E.M.M.A
Introduzione a E.M.M.A© (Equine Masters Multidisciplinary Approach©)
Un Esperienza guidata dal cavallo
E.M.M.A©
Una nuova via per stare coi cavalli, un nuovo modo per essere accompagnati (guidati) da loro in un’esperienza dove il vecchio, il nuovo e quello che deve ancora venire, diventano UNO.
I cavalli sono maestri di presenza, del non giudizio e del fluire delle cose nel movimento.
Diventano la nostra spalla per identificare, capire e utilizzare le nostre emozioni, per decifrarle le informazioni “dietro” queste emozioni e per finire ci mostrano come lasciarle andare e vivere meglio e più leggeri.


L’approccio parte dall’essenza e dal punto di vista del cavallo; integra l’Approccio Eponaquest (sviluppato da Linda Kohanov) con esperienze di vita provenienti da percorsi di crescita e riscoperta del sé, con e senza i cavalli.
Esplorando la relazione uomo – cavallo attraverso le emozioni mostrate il facilitatore è in grado di dare un riscontro basandosi su:
- Il movimento e comportamento del cavallo/cavalli
- Il respiro del cavallo
- L’espressione corporea dell’Umano
- Il respiro dell’Umano
- E attraverso esercizi di presenza, meditazione mindfulness, utilizzo dei tamburi sciamanici, canti sacri e pura osservazione del branco in silenzio.
L’esperienza con i cavalli viene poi integrata con esperienze creative quali:
- Creazione di mandala per esplorare le intenzioni
- Mediatazione Mindfulness per trovare il centro e dal centro mettere radici che siano forti e flessibili come i piedi di un cavallo.
- L’ascolto del respiro e dei suoni della natura e di noi stessi
- Cerchio di condivisione e riscontri.
Questo approccio dà ai partecipanti tutti gli strumenti necessari per un esperienza serena e profonda. Il branco ci aiuta a riconnetterci con noi stessi, tramite l’interazione in libertà con loro essi ci rimandono dei feedback, i quali a loro volta lasciano lo spazio pe rla condivisione e l’elaborazione dell’esperienza.
I cavalli ci riconnettono a noi stessi mostrandoci come stare ed essere presenti, (stare vs. il fare; l’emozione vs. la logica, la congruenza vs. l’incongruenza; la collaborazione vs. l’agire in solitario; la leadership consensuale vs. la dominanza).E in questo contesto di non giudizio gli esseri umani si trovano sulla stradaa verso un modo diverso di aprirsi ed esprimersi, uno che ha poco a che fare con la parola.
I cavalli utilizzano la comunicazione non verbale, il prorio corpo, come un’antenna che riceve informazioni dall’esterno, e le rimanda indietro. Allo stesso modo funziona il corpo umano. E’ continuamente bombardato di informazioni dall’esterno, e dopo averle assimilate le rimanda fuori.
Le emozioni sono il corpo che si esprime, che ci dà informazioni su cosa ci sta succedendo.
La stessa cosa succede nei cavalli. L’unica separazione è la mente umana.
Utilizzando le emozioni e il nostro campo energetico per comprendere cosa sta accadendo all’esterno e innoi, possiamo capire meglio il messaggio e intraprendere azioni mirate sulal base di esso. E poi possiamo tornare a fare quello che facevamo prima. O cambiare.
I cavalli sono esseri senzienti e ci insegnano a sapere sempre dove siamo, cosa facciamo, quando e come. Ma soprattutto sono bravissimi a farci capire quando ci stiamo prendendo in giro da soli.

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